Tetto verde

Da Ekopedia.

Il Tetto verde (tetto vegetale o anche copertura vegetalizzata) è un concetto di copertura che utilizza della terra e dei vegetali al posto dell'ardesia, della tegola...

Storicamente, la costruzione di coperture vegetali è una tradizione in molti paesi scandinavi ed europei. Il mix tra terra e vegetali attecchiti sui tetti permette di realizzare delle coperture relativamente ben isolate, protette dall'aria e dall'acqua, resistenti al vento e al fuoco. Il tutto tramite materiali facilmente disponibili.

Indice

[modifica] Alcuni dati

Un architetto austriaco residente in Nuova Zelanda, Hundertwasser, aveva sviluppato quest'idea in alcune delle sue costruzioni.

[modifica] Vantaggi

Préparation de la tonte du toit vert.

La realizzazione risulta abbastanza semplice nell'insieme, e la manutenzione dipende dal tipo di vegetazione scelto. Tali coperture vegetalizzate hanno un ruolo isolante.

[modifica] Tetto di terra

Molte persone confondono il concetto di tetto di terra con il tetto vegetale. Il tetto di terra è "letteralmente" coperto di terra e generalmente di erba e/o di arbusti. Un tetto di terra è pesante: da 75 a 100 libbre per piede cubo (da 1150 a 1500 kg al m3), quindi un tetto di 1200 pi2 (111m2) di superficie con una copertura di 12 pollici (30 cm) di suolo (in genere se ne mette almeno 6 pollici e fino ad alcuni piedi) peserebbe tra 45 e 60 tonnellate!

Un tetto di terra deve quindi essere sostenuto da un insieme di strutture molto potente e da una copertura di tetto solida e stagna. Non è possibile usare strutture tradizionali per sopportare un tale peso. Senza contare il peso ulteriore della neve (fino a 60 libbre per piede quadrato; 300 kg al m2)!

Il tetto di terra deve essere isolato (sotto la terra) e un'attenzione particolare deve essere rivolta al drenaggio, poiché un tale tetto, già pesante, potrebbe non tollerare un sovraccarico di acqua o di ghiaccio.

Alcune di queste abitazioni saranno addirittura realizzate interamente sotto la linea del suolo, mentre altre saranno interrate al nord fino al tetto, lasciando la metà rivolta a sud aperta alla luce. La casa sotterranea è un fenomeno generalmente associato alle regioni aride o semi-aride. Generalmente, più si va verso nord, più si deve abbandonare la casa sotto terra e privilegiare la casa dotata soltanto di un tetto di terra.

[modifica] Tetto verde

La Waldspirale costruita da Hundertwasser è dotata di un tetto verde

Il tetto vegetale, o "tetto vivente", è una variante nordica del tetto di terra. Attenzione: la terra non è realmente isolante; protegge per via del suo peso, ma non isola. Il tetto vegetale, per la sua leggerezza e l'aria che vi circola, è invece maggiormente isolante. Invece della terra, si utilizza generalmente un compost leggero il cui elemento principale è la scorza, il fieno o la paglia mescolata con del terriccio e/o con della terra povera.

Questo permette di ridurre il peso del tetto dell'80 % rispetto ad un tetto di terra e la povertà del compost impedisce la crescita di piante non molto resistenti (che muoiono ai primi caldi).

[modifica] Tecniche

[modifica] Tecnica antica

All'origine, i tetti verdi sono nati da una semplice necessità pratica. Si stendeva la terra o zolle di erba su della scorza di betulla appoggiata sul tetto. La scorza aveva il ruolo di barriera impermeabile, mentre la terra aveva il solo scopo di mantenere ferma la scorza. Che bella alternativa è nata da questa pratica!

[modifica] Tecniche contemporanee

Un tetto verde o vegetale si compone essenzialmente di quattro elementi. Partendo dal supporto del tetto, troviamo:

[modifica] Il tipo estensivo

Struttura di un tetto verde

Particolarmente adatto agli edifici di gradi dimensioni, ai tetti inclinati e alle abitazioni già esistenti, per il loro scarso spessore di substrato (da 3 a 15 cm circa), il loro peso di sovraccarico comprso tra 30 e 100 kg/m² (a capacità massima in acqua), la loro manutenzione scarsa (annaffiatura soltanto in caso di siccità prolungata) e la loro vegetazione colonizzatrice e molto resistente (muschi e sedi, graminacee, piante grasse). L'altezza dei vegetali non supera i 25 cm e l'associazione di più varietà conferisce a questi tetti un aspetto multicolore che varia a seconda delle stagioni. Unico inconveniente, questo tipo di copertura non è calpestabile (e non può essere coltivato).

[modifica] Il tipo intensivo

Il tipo "intensivo" o "semi-intensivo" (chiamato anche giardino sospeso). Raccomandato per le piccole e medie superfici. Lo spessore del substrato è maggiore (da 15 a 30 cm circa) per un peso di sovraccarico compreso tra 120 e 350 kg/m² (a capacità massima in acqua). Permette di accogliere una vegetazione a forte sviluppo radicale e aereo di tipo orticolo come graminacee, tappeti erbosi, piante vivaci o arbusti. Una manutenzione moderata e un'annaffiatura regolare sono necessari. Paragonabile ai giardini tradizionali, è possibile seminare o coltivare ogni tipo di vegetale. Dato il suo peso importante, la costruzione deve essere adatta. È preferibile rivolgersi a dei professionisti per verificare la capacità delle strutture dell'edificio prima di qualsiasi intervento.

[modifica] Come realizzare una copertura vegetalizzata senza terra

Una soluzione modulabile è attualmente disponibile sul mercato. Può essere installata su un balcone già esistente o su un tetto piatto senza realizzare lavori preparatori. Consiste nel comprare delle cassette a forma di tronco di piramide in acciaio inossidabile, che hanno anche un ruolo di supporto da pavimento. Queste cassette vengono vendute già piantate con una varietà assai vasta di alberi e arbusti.

[modifica] Galleria

[modifica] Vedere anche

[modifica] Collegamenti interni

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Bibliografia

Tetto verde Portale Abitare – Accedi agli articoli di Ekopedia del portale Abitare.


Indice Alfabetico

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Fondazione Ekopedia
Strumenti
Altre lingue