Più di un secolo di sviluppo, di ricerca della crescita economica, di corsa al progresso tecnico e scientifico, di industrializzazione massiva e di sfruttamento intensivo della natura. Il risultato atteso, questo futuro migliore promesso ai nostri antenati, non è ancora arrivato. Al contrario, le disuguaglianze economiche tra regioni del mondo e all'interno stesso degli spazi nazionali si sono considerevolmente aggravate: intere culture sono scomparse, altre stanno oggi scomparendo, la distruzione ecologica si è fortemente accellerata, il bilancio è tetro! Abbiamo una grandissima responsabilità riguardo al futuro che ci stiamo creando. Se vogliamo lasciare un ambiente migliore per i nostri figli - e per noi stessi, dovremo modificare i nostri stili di vita, le nostre abitudini di consumo... Attualmente, per soddisfare i suoi bisogni, l'uomo deve ricorrere all'industria del consumo. Non sa più coltivare, cucinare, costruire la sua casa, fabbricare gli strumenti utili per la sua sopravvivenza e per il suo tempo libero...
« Dobbiamo definire insieme le tecniche che ci permetteranno di costruire un mondo migliore. »
Jean-Luc Henry, fondatore del progetto Ekopedia