Detersivo

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Detersivo
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Un detersivo è, in linea generale, un prodotto che serve a lavare.

Nello specifico, è un prodotto che modifica la tensione di un liquido e che, di fatto, toglie lo sporco da una superficie.

Indice

[modifica] Composizione

I detergenti sono composti principalmente di agenti pulenti, cioè tensioattivi di sintesi derivati dal petrolio; i tensioattivi (ad es. il sapone) sono prodotti che modificano la tensione superficiale dei liquidi; possono essere derivati dal petrolio o da ingredienti vegetali. Ad essi vengono aggiunti additivi: profumi, conservanti, coloranti, anticalcare, regolarotori del pH, abrasivi, sbiancanti, enzimi, disinfettanti...

[modifica] Azione chimica dei tensioattivi

La molecola è un detersivo: :

In un misto tra un detersivo e sporco di grasso: il grasso sarà attirato verso la parte lipofila, mentre la parte idrofila sarà attratto da acqua, permettendo la combinazione di entrambi ("micelle").

Ci sono:

  1. ltensioattivi anionici, generalmente usati per detergenti e prodotti per la pulizia
  2. tensioattivi cationici (ammonio quaternario), utilizzato principalmente per ospedali e industrie, per le loro proprietà disinfettanti
  3. tensioattivi anfoteri, ionizzati negativamente o positivamente a seconda delle condizioni ambientali;
  4. tensioattivi non ionici comunemente utilizzati nel settore tessile, metallurgia e prodotti cosmetici (igiene personale e di bellezza) per la loro minore aggressività.

I tensioattivi non sono direttamente (o indirettamente) derivanti da prodotti petrolchimici, ma la parachimica: le basi di prodotti usate sono l'ammoniaca (per la fabbricazione di tensione cationici), ma anche alcol grassi derivati da oli vegetali ( per saponi e per la maggior parte dei tensioattivi non ionici). La produzione e lo smaltimento possono essere pericolosi per l'ambiente e la salute. A dosi elevate, il sapone può essere pericoloso per l’ambiente.

[modifica] Gli effetti dei detergenti classici

[modifica] Inquinamento

I detersivi sono coinvolti a livello di inquinamento dell'aria interna. L'Associazione francese dei consumatori (UFC) nel suo mensile "Que Choisir" ha riscontrato che alcuni detergenti (lavapavimenti ) producono formaldeide (Metanale), irritante, allergenico, ma la maggior partesono cancerogeni. Alcuni detersivi emettono anche alcuni composti organici volatili (COV). Queste emissioni sono preoccupanti a causa delle emissioni e perché i COV vengono emessi anche diverse ore dopo la pulizia. Il Regolamento UE 648/2004, di attuazione da ottobre 2005, impone una biodegradabilità primaria del 80% e 60% di biodegradabilità in 28 giorni per i tensioattivi (i principali componenti dei detergenti per la casa). Le prove di biodegradabilità misurano con maggiore precisione la "mineralizzazione". Gli scienziati ritengono che un mineralizzazione del 60%, cifra che tiene conto della diversità della flora batterica in Europa (necessario per biodegradazione), corrisponde a un 100% biodegradabile. Alcuni componenti di detergenti per la casa hanno un impatto sull'ambiente: • Ci sono ancora alcuni fosfati nei detersivi e nei prodotti per lavastoviglie. Essi vengono usati come emollienti. Tuttavia, i fosfati sono responsabili di maree verdi che soffocano laghi e fiumi. Nella maggior parte dei detersivi, il fosfato è stato sostituito da zeolite, che non è biodegradabile, ma non causa marea verde. • EDTA, un altro agente emolliente, forma complessi con i metalli che si trovano nei fiumi. • Alcuni profumi sintetici non sono biodegradabili. • L'ipoclorito di sodio, ovvero la candeggina, libera il boro, che è nocivo per le piante acquatiche. Esso può essere sostituito per carbonato di sodio, non inquinante.


[modifica] Rischi per la salute

Molti detergenti sono tossici. Si devono leggere attentamente le precauzioni d'uso per evitare incidenti. I detergenti devono essere tenuti lontano dalla portata dei bambini.

Alcuni ingredienti come i profumi di sintesi o i conservanti possono causare delle allergie.

I vapori disperdono i prodotti chimici (tra cui i COV) sotto forma di piccole goccioline che vengono assorbite facilmente.

[modifica] Usare meglio i detersivi

[modifica] Le etichette

A differenza di quanto accade per i cosmetici, in Europa i produttori di detersivi non sono obbligati a fornire in etichetta la composizione completa. Spesso vengono menzionati solo pochi elementi, e senza fornire le quantità. Il "naturale" è un buon elemento di marketing, ma spesso i detersivi che "sanno di natura" (profumo di limone, di pino etc.) contengono solo degli aromi sintetici..altro che estratti vegetali! Anche i prodotti "al sapone di marsiglia" spesso ne contengono meno del 5%! Non ci si può nemmeno fidare di riferimenti all'ambiente: alcuni prodotti vantano una biodegradabilità del 90% dei loro tensioattivi...senza considerare che la legge impone che lo siano a PIU' del 90%!! Inoltre, questo non impedisce che i detersivi siano comunque inquinanti, a causa della restante percentuale di tensioattivi non biodegradabili e degli altri ingredienti che contengono. L'indicazione "non testato sugli animali" non è una garanzia: significa solo che il prodotto finito non è stato testato sugli animali, ma nulla dice sulle materie prime.

I detersivi che hanno una ecolabel hanno un minor impatto sull'ambiente. Nei negozi di prodotti biologici sono siaponibili detersivi a base di ingredienti naturali e meno tossici per l'ambiente e per la nostra salute. I detersivi si possono anche fabbricare in casa.

[modifica] Fabbricare i propri detersivi

[modifica] Detersivo per piatti e lavastoviglie

Ingredienti:

Preparazione:
Tagliare i limoni in a rondelle togliendo i semi ma lasciando la buccia. Frullarli molto a lungo e finemente insieme ad un po' di acqua e al sale.
Mettere la miscela in una pentola, aggiungere l'acqua rimanente e l'aceto e far bollire per circa 10 minuti mescolando.
Quando si è addensato e raffreddato mettere in vasetti di vetro.

Preparazione alternativa tagliare il limone in due spremerlo ( la spremuta verrà messa successivamente insieme agli altri elementi ) rigirare la buccia che si romperà. Sarà ora più facile separare la parte spugnosa attaccata alla buccia dalla parte fibrosa che conteneva il succo ( quest'ultima non servirà alla creazione del detersivo). Ora sminuzzare parte spugnosa-buccia , frullare e seguire il resto del procedimento esposto qui sopra.


Uso:
Lavastoviglie: due cucchiai. Attenzione: NON mischiate questo detersivo con quelli industiali.
A mano: secondo necessità. Per stoviglie molto unte, si può mescolare ad un po' di detersivo industriale.


Detersivo per piatti "veloce" se si possiede un camino funzionante Usare cenere setacciata e limone ...


invece bollendo la cenere si crea la lascivia ( che si può usare per fare il sapone usandola al posto della soda ) ma questo argomento andrebbe approfondito da qualcuno che ne sappia un po di più

[modifica] Pulisci-tutto

Ingredienti:

Preparazione:
Miscelare il tutto in uno spruzzino.

Uso:
Va bene sia come pulitore "universale" (mobili etc.) sia per i vetri.


[modifica] Detersivo per il bucato

Ingredienti:


Preparazione:
Far bollire le scaglie di sapone, la potassa e l'acqua fino al completo scioglimento del sapone. Far raffreddare. Quando è a temperatura ambiente, aggiungere l'olio essenziale e mescolare con cura. Passare nel frullatore o col minipimer. Si conserva per 3 mesi

Uso:
In lavatrice: 30 ml
A mano 10 ml in 10 litri d'acqua

[modifica] Vedere anche

[modifica] Collegamenti interni

[modifica] Collegamenti estreni

[modifica] Bibliografia

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